I finalisti del Premio Strega Mixology su Radio Operbacco Puntata 55 del 060618

I 5 Finalisti del Premio Strega Mixology 2018, in diretta su Radio Operbacco Mercoledì 6 Giugno dalle ore 19, ci raccontano le loro creazioni


Puoi ascoltarli in diretta il 6 Giugno dalle ore 19 QUI oppure in podcast dal 6 giugno alle ore 21 QUI


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Gianluca Di Giorgio: breve biografia

E’ Head Bartender di Bocum Mixology a Palermo.

Aspirante Ingegnere Energetico, comincia la sua carriera presso alcuni Bar della sua città.

Successivamente scopre il magico mondo della miscelazione frequentando alcune scuole di settore e diversi master. Un mondo del quale se ne innamora e riserva la sua passione e determinazione nello sviluppo, secondo la sua idea, del concetto del cocktail, realizzando ricette originali con un senso internazionale senza mai perdere il punto focale basato sulla territorialità e la qualità dei suoi drink.

Questo gli viene concesso tramite l’applicazione di tecniche che appartengono anche al mondo della cucina e della chimica, grazie anche alla condivisione e al supporto teorico e tecnico di numerosi Chef Stellati.

Realizza così i suoi drink dando una grande importanza, non solo all’accurata selezione di distillati e liquori ma anche ai prodotti che molto hanno a che vedere con l’arte culinaria come l’utilizzo di acqua di
cottura di verdure, chutney, funghi e versa lo sguardo anche all’utilizzo della vitis vinifera con la quale realizza uno specifico drink.

Fattore fondamentale di questo lavoro alchemico consiste nel riuscire a far vivere il drink , al suo fruitore, come una esperienza, un viaggio, che solo il contatto con il pubblico e il calore della condivisione riesce a dare il grande risultato: vivere il drink come forma di dialogo tra i popoli e
non un semplice bere.

Jonathan Bergamasco: breve biografia

Ho 30 anni e sono il barman del Caffè Imperiale di Vercelli.

Sono nato e cresciuto in questa piccola provincia che è Vercelli “famosa” per essere la capitale mondiale del riso e la patria di Camillo Benso conte di Cavour.

“Nasco” come cuoco, ho sempre amato la cucina (e mi piace ancora) così mi qualifico come chef e prendo il diploma di scuola media superiore all’istituto alberghiero di Gattinara (VC). Dopo alcune esperienze poco felici in cucina decido di iscrivermi in università, corso di “scienze e tecnologie agroalimentari” e nel mentre lavoro il week end, per puro caso finisco in un pub come cameriere (odiavo la sala ahahah) ma da lì è cominciata la mia passione per il bar, dopo poco tempo mi viene proposto di lavorare come barista, ogni sera a fine servizio provavo i drink della lista cocktail piano piano ci prendo gusto.

Cambio locale entro nello staff della “maxi discoteca Il Globo” ( dicono la discoteca più grande del Piemonte), dopo 2 anni di alti e bassi, rinuncio ahimè agli studi. Rimango in discoteca per 3 anni, ma non era il mio posto e mi licenzio.

Un vecchio compagno di scuola rileva una ex storica pasticceria di fine ‘800, nel centro di Vercelli, così nel 2010 comincia la mia avventura come barman.

I primi anni si lavora a ciclo continuo senza pretese, poi qualche anno fa la svolta, decido che se deve essere il mio lavoro deve essere divertente stimolante e riconosciuto da un certo tipo di clientela, dopo anni da autodidatta vado a Milano per seguire dei corsi all’American Bartender School, e via via masterclass, corsi con Campari accademy; alziamo l’asticella e il locale comincia ad essere apprezzato per una proposta parallela alle più grandi realtà come Milano Roma ecc proponendo drink list personalizzate prodotti di qualità e servizio in linea con la mixologist moderna.

Solomiya Grytsyshyn: breve biografia

Ho 22 anni, nata in ucraina e cresciuta in Italia.

Mi piace scoprire cose nuove e condividerle con le persone.

Proprio per questo motivo trovo che il mondo del Bar, riesce a coinvolgermi tantissimo, un sorriso può cambiare il senso di una giornata e il racconto di una terra sconosciuta aprirti nuovi orizzonti.

Mi avvicino al mondo dell’ospitalità sin da quando frequentavo le scuole superiori, ma il grande passo nell’hotellerie di lusso lo faccio a 17 anni con il mio primo turno all’hotel De Russie, dove mi formo professionalmente facendo esperienza in reparti come il bar o il ricevimento.

I barman che ho conosciuto in questo periodo mi hanno ispirato a studiare ed approfondire l’arte della miscelazione e sono finalmente riuscita a coronare il sogno di diventare una “Barmaid” decidendo di seguire Massimo D’Addezio nell’avventura del Chorus Café di Roma, dove da tre anni miscelo e sperimento le mie creazioni, portandole un po’ in giro mettendomi alla prova in gare ed eventi.

Edoardo Nervo: breve biografia

Sono nato a Genova il 19 luglio del 1995 ed ho iniziato ovviamente, prima di finire gli studi, dalle basi in una discoteca del ponente ligure. Il mio compito era quello di portare le bottiglie ai tavoli e nei momenti liberi asciugare i bicchieri. Era un lavoro fatto per arrotondare, lavoravo anche di giorno e non avrei mai pensato che invece coi bicchieri e le bottiglie ci avrei lavorato così tanto.

La passione nasce per caso e cresce giorno dopo giorno. Finito il liceo decisi di partire per Londra con un inglese a dir poco “scolastico” ma non mi importava; avrei accettato qualsiasi tipo di lavoro. Invece dopo appena 3 giorni feci la prova in un cocktail bar del centro londinese, nel cuore della città. Feci il colloquio, poi un cocktail e dall’agitazione dimenticai un ingrediente a dir poco essenziale; non ero pronto.

Ma la mia voglia di fare e crescere mi portò ad essere assunto, cercai di capire le persone che mi chiedevano cose, io rispondevo con un sorrisino da ebete sussurrando un azzardato “yes”, asciugai migliaia di bicchieri, feci chilometri, sudai su e giù tra i piani del locale; ma sempre con il sorriso, avevo già capito che il bar sarebbe stato il mio futuro. Migliorai ed iniziai al bar ma purtroppo poco dopo mia mamma stette male e tornai a Genova.

Iniziai così nel locale che sono tutt’oggi, il Les Rouges di Jonatan Abarbanel, capo, collega, amico e maestro di vita.

In questo momento mi trovo a capo del bar e collaboriamo con Eataly. Siamo ancora agli inizi, c’è ancora tanta strada da fare, lezioni da imparare e facciate da prendere ma continuerò il mio cammino con costanza ed umiltà.

Ugo Acampora: breve biografia

Classe 1988, vive a Portici provincia di Napoli. Ha iniziato la sua carriera lavorativa nel mondo della ristorazione dopo aver conseguito il diploma di scuola alberghiera nell’istituto I.P.S.S.A.R di Vico Equense.

Per più di 10 anni lavora senza tregua in giro per l’Italia e da una esperienza fatta un’estate in un Grand Hotel a 5 stelle di Capri come bar back inizia a coltivare la sua passione per il bartending. Tanto che Nel 2013 inizia la sua prima esperienza formativa all’interno dell’FBS di Napoli dove inizia a muovere i miei primi passi tra tin, mixing glass e tantissime ricette.

Poco dopo si trasferirà a Roma per approfondire le sue conoscenze e fare tanta esperienza sul campo, con successivi corsi di formazioni come quella di Bar Manager dell’FBS di Roma, merceologico della Whisky school di Whisky & Co.

Ha frequentato gli Educational Program del Jerry Thomas speakeasy di Roma. Riceve il battesimo del fuoco 3 anni fa quando, trasferitosi a Roma, trova lavoro come vice barmanager del “Baccano” un noto ristorante & cocktail bar nei pressi di fontana di trevi.

La sua parola d’ordine è sperimentazione. In costante ricerca, si ispira alla vita quotidiana di tutti i giorni, ai viaggi e i libri. Attualmente gestisce con i fratelli un cocktail bar a Piazza Sannazzaro a Napoli il Twins cocktail-wine-coffee.


Puoi ascoltarli in diretta il 6 Giugno dalle ore 19 QUI oppure in podcast dal 6 giugno alle ore 21 QUI


 

 

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