Radio Operbacco Puntata 14

Puntata 14 del 220217

Radio Operbacco Puntata 14

  • Il vino a fin di bene
  • Trebotti: il vino sostenibile
  • Cristiano Rizzo: pesce crudo al ristorante, qualità o rischio per la salute?
  • Monografia sul whiskey a cura di Luca Giovannucci
  • Leonardo Pinto il Re del Rum: classificazione in base all’invecchiamento

“O mio fiaschetto dove ti metto ti nascondo anche sotto il letto, io ti voglio sempre vicino o mio buon caro amico vino”


Radio Operbacco Puntata 14

Inizia la puntata numero 14, dagli studi di Radio Roma Futura e inspiegabilmente non ci hanno ancora fermato.

Nonostante alcune storture quotidiane, andiamo in onda carichi e contenti.

A domanda Luca risponde cosa ci fa con il vino: si beve, ci si può cucinare, qualcuno ci si lava le mani.

Ma con il vino si può fare anche del bene, oltre ad averlo in regalo. E vediamo durante la puntata come si può fare del bene con il vino.

Ospiti della puntata: Ludovico Botti della Trebotti, proveremo a rispondere a Massimo parlando di whisky, spiegheremo se il pesce crudo mangiato al ristorante è salutare o meno, insieme al Cuoco di Radio Operbacco, chiuderemo con i distillati, nello specifico grazie al Re del Rum.

Raccontiamo cosa ha fatto Operbacco Sabato scorso: la visita alla manifestazione di Luca Maroni I Migliori Vini Italiani insieme a un gruppo di enoappassionati. Luca ha guidato il gruppo in un tour alla scoperta di numerose etichette.

Non siamo riusciti a partire subito dalle bollicine perchè il ghiaccio è arrivato un po’ in ritardo. Abbiamo aspettato ma alla fine ce l’abbiamo fatta.

Avremmo anche potuto berli più caldi, come suggerisce Manlio Giustiani. Non ci ha convinto molto la logistica dei banchi d’assaggio. Il percorso gustativo avremmo preferito farlo regionale, ma forse sfugge a noi la modalità scelta dall’organizzazione.

Il Cartizze un pochino dolce non ci ha convinto, era un Brut e lo zucchero sarebbe dovuto rimanere decisamente in disparte…

Ci ha invece entusiasmato Cà del Bosco e Cataldi. Il Lazio non ci ha lasciato indifferente, Casale del Giglio ha sempre ottime proposte da far assaggiare, ed è stato così anche stavolta.

Vero è che alla fine, lo stare insieme ad altre persone appassionate che conosci, il vino acquista un altro sapore.

Non ci siamo dimenticati di assaggiare il Passito preferito da Luca: Ben Rye di Donnafugata, un grandissimo vino.

Luca ha proseguito la giornata con una manifestazione sul Riesling, scoprendo che non tutti i Riesling hanno sentore di idrocarburi.

Visto che il vino fa bene, parliamo dell’asta del vino dedicata al Comitato Stefano Verri, il ricavato dell’asta delle bottiglie sarà devoluto alla ricerca contro la leucemia infantile.

[DA TEMINARE]


 

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