Puntata 1: il grande debutto (trascrizione della puntata)

Per la prima volta in Italia arriva una trasmissione che affronta una materia come il vino, nella sua complessità, ma non solo. Fatti contemporanei, ospiti sensazionali, rubriche imperdibili saranno il nostro pane quotidiano.

Dario Pepe e Luca Giovannucci fondatori dell’Associazione Operbacco, tutti i Mercoledì in diretta dalle 19 alle 21 ospiti di Radio Roma Futura.

Nel grande debutto presenteremo la nuova radio, pronti per questa avventura condividendo con tutti voi la nostra più grande passione.

Iniziamo subito spiegando la scaletta del giorno, ricca di questioni da affrontare.

Raccontiamo degli aneddoti interessanti, come della vicenda ad Orvieto dove la cantina ‘Poggio Cavallo ’ ha chiesto ai bambini di disegnare le targhette del vino o delle ultime statistiche sulla produzione mondiale di vino, la quale è diminuita rispetto gli ultimi 20 anni. Almeno noi Italiani siamo abbastanza al sicuro con una diminuzione solo del 2% a differenza dei Francesi la cui cifra si aggira intorno al 12%.

Inoltre nella famosa questione “Vino: bene o male?” raccontiamo di un signore ligure di 100 anni e otto mesi che quando gli è stato chiesto come ha fatto a raggiungere quell’età ha rivelato di bere ogni giorno un bicchiere di vino, quindi pare naturale pensare che effettivamente non sia un fattore negativo come  potrebbe apparire; ricordando però, che chi ha patologie particolari dovrebbe evitare e che quindi non vale per tutti. Ci dispiace molto.

In onore della giornata pro-fertilità vorremmo rendere noto un fatto molto interessante, pare che secondo l’università della California il vino e il cioccolato aiutino a combattere la sterilità e direttamente da Dallas una signora non volendo far contaminare la bottiglia di vino aperta ha pensato di usare un preservativo che effettivamente consente al vino di non ossidarsi e di far sì che si mantenga.

Parlando sempre di invenzioni poi, un signore ha creato una cantinetta casalinga che permette di bere senza aprire il vino, infilando un semplice ago sterilizzato riuscendo a bere così un bicchiere senza rovinare quel che rimane. Il dispositivo collegato ad internet ti informa anche di quale tipo di vino si tratta e a che temperatura va servito.

Discutiamo ora della carta dei vini un elemento così importante e così trascurato da quasi tutti i ristoranti. Ma come dovrebbe essere una carta dei vini?
Uno sbaglio che fanno molti ristoratori è quello di inserire all’inizio i vini del Nord. Attenzione però, parliamo di ristoratori del Lazio che dovrebbero, secondo noi, iniziare dai vini della propria regione valorizzando così i prodotti locali.

Finalmente ora è il momento dell’ospite d’onore! Il primo è un caro amico, Giancarlo Bertollini, lavoratore nel settore da più di 50 anni. Con lui discutiamo di bollicine italiane, spumanti e spumanti classici.

Salutando il nostro ospite ne arriva presto un altro. Villa GiannaPresentiamo ora Gianluca Giannini di Villa Gianna appartenente alla terza generazione di viticoltori dell’agro pontino. Congratulandoci con lui per la buona annata. Parliamo con lui del Moscato di Terracina, unico, con un’uva fragrante e un profumo estremamente interessante, quasi l’ultima delle nocche italiane prima della certificazione nazionale. Nasce su degli avvallamenti del terreno sabbioso e successivamente portato leggermente nell’entroterra. Vino che si adatta ad una cucina mediterranea a base di pesce.

La comunicazione finisce, purtroppo, troppo presto a causa di un problema tecnico ma riusciamo a risolvere prontamente la situazione.

Spieghiamo com’è possibile vincere la bottiglia proposta quest’oggi ed è arrivato il momento della degustazione utilizzando un vino siciliano.

Ora si passa ai distillati. Cominciamo ricordandovi che il Jack Daniel’s festeggia 150 anni, pare sia il più vecchio whisky americano. Per gli amanti della grappa la Sibona ha tirato fuori due nuove grappe, che maturano in botti di rum e barolo. Due grappe scure, come vanno adesso. Un libro sul gin che vi consigliamo è “Gin, arte mestiere e nuova sapienza” di Aaron Knoll.

Passiamo ai barman e ci affidiamo a Luca che da professionista ci dà dei consigli, mentre Dario non si spiega come alcune scuole possano vietare l’assaggio dei prodotti ai loro studenti. Mi raccomando fate attenzione quando scegliete la scuola.

Vi lasciamo alla partita di stasera proponendo qualche evento.

La puntata finisce qui, a mercoledì prossimo.

Cin Cin!

 

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